Omicidio dello chef di Lodi, Angelina Barini condannata a 30 anni

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di Daniele Vanni

La donna di origini italocanadesi, Angela Barini, 43 anni, prostituta e il suo compagno, il 44enne Leslie Lescano, fidanzato della Barini all’epoca dei fatti, ma che non ha mai ammesso la sua colpa, avevano pensato all’ipotesi di fare a pezzi ed occultare il cadavere dello chef lodigiano, ritrovato avvolto in un lenzuolo a quattro giorni dalla scomparsa, il 18 Agosto 2019. A conferma dell’ipotesi, il ritrovamento di bottiglie di candeggina, una sega elettrica e una valigia vuota nella stanza della donna. Che due anni dopo, nel 2021, aveva confessato il delitto, pensato per derubare lo chef dopo averlo drogato.

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Adesso la sentenza dei giudici americani. Trent’anni di carcere per Angelina Barini la 43enne canadese accusata di aver provocato la morte per avvelenamento dello chef lodigiano Andrea Zamperoni, 33 anni, trovato morto il 21 agosto 2019 in un motel del Queens. La polizia di New York l’aveva arrestata nella stessa stanza in cui era nascosto il cadavere, all’esito delle ricerche del capo cuoco originario di Zorlesco, che il sabato sera precedente non era più rientrato nel suo appartamento dopo essere uscito a tarda ora per un appuntamento galante.

La sentenza della corte distrettuale di Brooklyn è stata pronunciata in nottata dal giudice Brian Cogan ed è relativa anche ad altri tre omicidi avvenuti in circostanze del tutto simili nelle settimane precedenti. Secondo l’accusa, il disegno era di narcotizzare uomini più o meno facoltosi, usando cocktail contenenti farmaci o stupefacenti, per derubarli. Ma la donna, probabilmente assieme a un complice (ancora sotto giudizio) non si era fermata dopo aver provocato la prima morte per overdose e aveva colpito più volte, fino a quando il clamore mediatico per la scomparsa dello chef, che lavorava nel noto ristorante Cipriani Dolci alla Grand Central station di New York, aveva fatto emergere elementi che avevano permesso di chiudere il cerchio delle indagini. La donna è scoppiata in lacrime più volte durante l’udienza e sua sorella ha fatto sapere che intende proporre appello.

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