Brasile: ucciso Leandro Lo, mito delle arti marziali

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Tragica fine per una leggenda del Jiu Jitsu brasiliano. Il 33enne Leandro Lo, otto volte campione del mondo in tre categorie diverse, è stato ucciso da un poliziotto fuori servizio che gli ha sparato un colpo di pistola alla testa.

Il fatto è’ accaduto San Paolo, in Brasile, durante una festa in un locale esclusivo. Stando alle testimonianze, Lo era assieme ad alcuni suoi amici nel Clube Sirio quando un ospite della festa, completamente ubriaco e fuori controllo è andato in escandescenza afferrando una bottiglia per usarla contro un avventore. Il lottatore brasiliano non ci ha pensato due volte; lo ha immobilizzato con una delle sue prese da campione. Appena, l’uomo ubriaco si è liberato, ha estratto la pistola che aveva con se e ha sparato un colpo centrando in pieno il volto del lottatore. Il campione brasiliano, L’otto volte campione del mondo di Jiu Jitsuè, è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale mentre il suo assassino, Henrique Otávio Oliveira Velozo che era fuggito subito dopo il delitto, è stato rintracciato e catturato dalla polizia di San Paolo.

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La notizia della morte di Leandro Lo è stata appresa dagli sportivi come un fulmine a ciel sereno e per tutti gli amanti delle arti marziali.

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