Napoli, agguato mortale per 22enne del Clan De Luca Bossa

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Omicidio a Volla, in provincia di Napoli. Un giovane di 22 anni, Alessio Bossis, già protagonista di una “stesa” in piazza Trieste e Trento, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, almeno sette, nel piazzale di un esercizio commerciale in via Monteoliveto.

Bossis era uno dei due giovani condannati in primo grado (l’altro è Carmine Pecoraro) per la “stesa” in piazza Trieste e Trento nel marzo 2019. Un episodio clamoroso, colpi esplosi ad altezza d’uomo, in una zona affollata di passanti e di turisti. Nel gergo camorristico, la “stesa” è un’azione violenta tesa ad intimidire e a rendere noto che quella zona è caduta in mano di chi ha organizzato la “stesa”, consistente nell’attraversare velocemente a bordo di motorini le vie di una determinata zona cittadina, sparando tutt’intorno, con l’effetto di costringere le persone a stendersi per terra. Stando alla ricostruzione dell’accusa, la sparatoria sarebbe stata una specie di risposta a un litigio avvenuto qualche giorno prima in discoteca tra gruppi di Ponticelli vicini ai clan Minichini e De Luca Bossa e giovani affiliati alla cosca Mariano dei Quartieri Spagnoli. Nella vendetta avrebbe svolto un ruolo anche una ragazza minorenne, il cui fidanzato era stato colpito con proiettili a salve durante la lite nel locale.

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Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata.

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