Michigan, 12enne armato della pistola del nonno rapina un benzinaio

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A soli 12 anni è entrato in una stazione di servizio del Michigan, armato, con la pistola del nonno. Quando la cassiera gli ha chiesto se faceva sul serio, il ragazzino ha sparato un colpo di avvertimento. Con una calma ed una decisione da rapinatore consumato. Altro che fare la guerra alle lobby delle armi: bisognerebbe ripensare totalmente all’educazione (o alla non educazione, se non quella consumistica!) che i ragazzi americani (e su questo modello, tutto il mondo che vuole, lo vediamo con le emigrazioni, con le fughe dalle guerre islamiche o quelle ucraine: tutti vogliono diventare protagonisti, cioè consumisti del modello proposto a tutto il mondo dagli USA dalla Seconda Guerra ad oggi).

Il 12enne è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, mentre entrava nella stazione, armato, e chiedeva i soldi al cassiere. Il filmato mostra il ragazzino mentre aspetta, tranquillo, in coda, con la mano nello zaino, mentre un cliente prima di lui paga la benzina. Quando è arrivato davanti alla cassa ha tirato fuori una pistola da 9 mm dalla sua borsa nera e ha chiesto il denaro: “Metti i soldi nella borsa” ha affermato con calma il ragazzino. La cassiera è rimasta stupita: “Sei serio?” gli ha chiesto. A quel punto, il 12enne, come un rapinatore abituale, con prontezza consumata, ha sparato un colpo al soffitto. La donna ha subito tirato fuori un sacco di soldi dalla cassaforte e lo ha consegnato al ragazzo, ordinandogli di andarsene.

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Sul posto sono giunti gli agenti del 911 che hanno ricevuto la chiamata per una rapina al distributore di benzina Marathon su East Main Street. Il ragazzo è subito stato fermato. Tressa Beltran, capo della polizia di Hartford, lo ha prelevato e accusato di rapina a mano armata, aggressione con arma pericolosa ed uso di arma da fuoco, per il colpo al soffitto. Gli ufficiali ritengono che il 12enne abbia prima esposto ad un compagno di scuola il suo piano di prendere dalla cassaforte di suo nonno la pistola e rapinare la stazione di servizio. Il nonno, che è il tutore legale del bambino, ha dichiarato di non sapere che suo nipote potesse accedere alla cassaforte. “Pensavo fosse un bambino, nemmeno 10 anni. Sembrava troppo calmo. Ho pensato seriamente che fosse uno scherzo finché ha sparato” ha dichiarato la commessa.

Ogni giorno vedo qualcosa di nuovo in questo lavoro. Sono un agente di polizia a tempo pieno da 38 anni. Ciò che mi ha davvero sbalordito è che non ha mostrato alcuna emozione” ha spiegato il tenente Mike Prince. “Ci ​​ha detto che non l’ha fatto per i soldi. Ha detto che avrebbe gettato i soldi nelle fogne. Non ci avrebbe dato una spiegazione del perché l’ha fatto” ha aggiunto.

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