La guerra con Palestina ha segnato la fine della carriera politica di Benjamin Netanyahu?

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Tel Aviv, 14 ottobre 2023 – La guerra in Palestina è stata un duro colpo per la carriera politica di Benjamin Netanyahu. Il leader del Likud è stato accusato di aver contribuito all’escalation del conflitto e di aver mancato di mostrare una vera leadership durante la crisi.
I suoi ministri, andati a trovare i feriti in ospedale, sono stati cacciati via in malo modo e il governo in queste ore di crisi, pare non sappia più che pesci prendere. Un bel rompicapo per Netanyahu.
La guerra è iniziata il 7 ottobre 2023, quando Hamas ha lanciato un attacco missilistico contro Israele. Israele ha risposto con un’offensiva militare che ha causato la morte di centinaia di palestinesi.

Netanyahu è stato accusato di aver ignorato gli avvertimenti dei servizi di intelligence e le numerose risoluzioni dell’Onu.
È stato anche criticato per aver fatto appello ai sentimenti nazionalisti israeliani durante la guerra, alimentando la violenza.

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La guerra ha anche messo a nudo le divisioni interne all’interno dell’alleato di Netanyahu, il governo di coalizione. Il ministro della Difesa, Benny Gantz, ha criticato Netanyahu per la sua gestione della crisi, mentre il ministro degli Esteri, Yair Lapid, ha accusato il leader del Likud di aver messo a rischio la sicurezza di Israele.

La guerra ha avuto un impatto negativo anche sull’immagine internazionale di Netanyahu. Il leader del Likud è stato accusato di aver violato il diritto internazionale e di aver contribuito a destabilizzare la regione.

È difficile dire se la guerra in Palestina segnerà la fine della carriera politica di Netanyahu. La guerra ha indebolito la posizione di Netanyahu e ha reso più difficile per lui vincere le future elezioni.

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