Duomo di Lucca, L’albero della vita sta morendo

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di Davide Cannella

Anche questo è un crimine!

Ho rappresentato e denunciato il problema in più occasioni e non mi pare sia stato preso alcun provvedimento utile. Almeno così mi è parso. Il nostro Paese ogni giorno perde pezzi di storia e beni culturali nel silenzio assordante delle soprintendenze, che forse, oberati da tre mila problemi, non riescono più a fare fronte alle migliaia di interventi che sarebbero necessari.

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Il duomo di Lucca perderà per sempre un capolavoro inestimabile se non prendiamo provvedimenti urgenti e seri: L’albero della vita ci sta lasciando per sempre.

Le piogge acide e le mani di migliaia di turisti, che fortunatamente affollano il meraviglioso gioiello della città di Lucca, stanno contribuendo a sciogliere il carbonato di calcio del marmo di una delle colonne più belle del sagrato del Duomo di Lucca.

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Duomo riedificato da Anselmo da Baggio, vescovo della città, nel 1060 e infine modificato tra il XII e il XIV secolo.

La colonna rappresenta l’albero della vita, ovvero le iconografie di Adamo ed Eva e relativo serpente, “oramai orribilmente compromessi”, e gli altri personaggi di primaria importanza delle sacre scritture fino alla figura del patriarca Abramo.

Tutti noi conosciamo il famosissimo labirinto posto nell’esonartece e pochi purtroppo, conoscono l’albero della vita che si trova proprio al centro della facciata del duomo.

Se non saranno presi provvedimenti urgenti di recupero, potremo dire addio per sempre ad un’opera unica e di inestimabile valore e questo è di sicuro un grave “delitto”.

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