Ci lascia Carlo Pepi: Il grande cacciatore dei falsi Modigliani
Carlo Pepi e il Dott. Matteo Cannella con un Modigliani autentico
Ci lascia Carlo Pepi (sabato 23 agosto), si serrano per sempre i suoi occhi, gli unici capaci di scindere velocemente cosa è vero da cosa è falso.
La notizia è giunta solo oggi alla nostra redazione, lasciando un vuoto incolmabile.
Muore l’uomo ma non muore la sua idea, cocciuta, testarda, allergica alle luci scintillanti del mondo patinato dell’arte, avulsa dalla spocchia criptica di certi soloni.
Ebbi la fortuna di visitare la sua collezione nel 2017 in quel di Crespina. In quell’occasione il buon Carlo mi guidò nel caos apparente della sua casa museo. In quegli spazi risuonavano, come una grandiosa melodia, gli echi della pittura dell’Ottocento e del Novecento: Fattori e pittori della “macchia”, avanguardie europee e piccoli frammenti tangibili di storia dell’arte. Ricordo nitidamente le opere ammassate sulle scale e perfino i capolavori di famosi artisti esposti nei bagni della sua bellissima villa in via Gioielli.
La fama del buon Carlo lo precedeva letteralmente: il fondatore della Casa Natale di Amedeo Modigliani, l’autodidatta Bastian contrario che si scagliò contro i “grandi” critici dell’arte, quando nel 1984 (io ero sempre nei pensieri dei miei genitori) fu l’unico a non cadere nella celeberrima beffa di Livorno. E fu anche l’unico, in tempi più recenti (2017), ad far chiudere molte mostre costituite quasi interamente da falsi Modigliani.
Carlo era un vero e proprio combattente, uno che l’Arte la tutelava parandosi contro l’ignoranza di un mondo che pensa solo al profitto e mai alle emozioni umane. Non dimenticherò mai quando descriveva i falsi di Modì, ponendo l’accento su quanto questi fossero sempre piatti e privi di vita…
Il suo sguardo è la sua eredità, il suo modo di vedere e di percepire l’arte sarà il suo più prezioso lascito.
Grazie ancora Carlo, salutami Dedo e Jeanne!
Dott. Matteo Cannella


