Rubati Renoir, Cézanne e Matisse a Mamiano
Colpo alla “Villa dei Capolavori”: Rubati Renoir, Cézanne e Matisse a Mamiano
TRAVERSETOLO (Parma) – Un furto che scuote il mondo dell’arte e priva l’Italia di tesori inestimabili. Nella quiete di Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani-Rocca è stata teatro di un raid notturno che ha portato alla sparizione di tre capolavori assoluti della pittura francese: opere di Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne e Henri Matisse.
La notizia, anticipata dalla TgR Rai Emilia-Romagna descrive un’azione rapida e mirata. I ladri si sarebbero introdotti all’interno di Villa Magnani alcuni giorni fa, riuscendo a eludere i sistemi di sicurezza e a colpire direttamente la “Sala dei Francesi”, situata al piano superiore della storica dimora.
Il bottino: tesori dal valore incalcolabile
Le opere sottratte rappresentano il cuore della collezione d’oltralpe raccolta dal colto musicologo e critico Luigi Magnani.
Pierre-Auguste Renoir: Les Poissons. Un’opera emblematica del periodo impressionista del maestro.
Paul Cézanne: Natura morta con ciliegie (1890). Un olio su tela dal valore stimato di diversi milioni di euro; si tratta di una delle rarissime opere dell’artista conservate in una collezione permanente sul suolo italiano.
Henri Matisse: Odalisca sulla terrazza (1922). Una preziosa acquatinta su carta che testimonia la ricerca estetica del pittore francese sulla luce e le forme esotiche.
“È un danno incalcolabile non solo economico, ma culturale,” commentano gli esperti. La Villa dei Capolavori è infatti considerata una delle istituzioni artistiche più prestigiose d’Italia, custode di un’eredità che spazia da Tiziano a Goya, fino a Morandi.
I Carabinieri sono attualmente al lavoro per ricostruire la dinamica dell’effrazione. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e i rilievi scientifici effettuati all’interno della villa e nel vasto parco romantico che circonda la struttura.
Dott. Matteo Cannella


