Pierina Paganelli: Il figlio forse vittima di un agguato
Giuliano Saponi e Pierina Paganelli
Riaprono le Indagini sull’Incidente di Giuliano Saponi: Ferite Compatibili con una Mazza
La Magistratura accoglie l’istanza della famiglia: l’ipotesi è un agguato e non un investimento stradale come ipotizzato all’inizio. Il Giudice chiede nuovi accertamenti con un perito terzo (Ctu).
RAVENNA – Svolta clamorosa nel caso dell’incidente che ha coinvolto Giuliano Saponi, figlio di Pierina, avvenuto tempo fa e archiviato all’epoca come un investimento stradale. La Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) Raffaella Ceccarelli ha infatti disposto la riapertura delle indagini, accogliendo l’opposizione presentata dagli avvocati Marco e Monica Lunedei, legali della famiglia Saponi, contro la richiesta di archiviazione della Procura.
Il fulcro della decisione risiede in una perizia di parte commissionata dalla famiglia, che ha completamente ribaltato la ricostruzione iniziale dei fatti. Secondo il consulente di parte, le lesioni riportate da Giuliano Saponi non sarebbero compatibili con l’urto di un veicolo o uno specchietto retrovisore, bensì con un colpo inferto di proposito con un oggetto contundente, forse una una mazza. La ricostruzione suggerisce, dunque, l’ombra di un agguato premeditato, e non un semplice incidente con omissione di soccorso.
Questa nuova e inquietante ipotesi si scontra apertamente con la tesi sostenuta dal perito nominato dalla Procura, secondo il quale la dinamica dell’accaduto sarebbe invece compatibile con l’urto dello specchietto di un mezzo di grandi dimensioni, mai identificato, che si sarebbe poi dato alla fuga nel classico scenario del pirata della strada.
L’ipotesi potrebbe legarsi al delitto di Pierina Paganelli, madre di Giuliano Saponi? La profonda distanza tra le due versioni ha spinto la Gip Ceccarelli a ritenere necessario un ulteriore e definitivo approfondimento.
L’ultimo episodio di Giallo Criminale

