Seppelliscono la Bara, ma la Salma è Ancora in Ospedale

Immagine di repertorio non riferibile al caso in questione

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Ferrara – Un errore agghiacciante e, per certi versi, incredibile ha scosso la città di Ferrara e in particolare i servizi funebri locali. Una famiglia ferrarese ha vissuto momenti di profondo sconcerto dopo aver partecipato alla sepoltura di una bara, scoprendo solo successivamente che il corpo del loro caro defunto era rimasto in realtà depositato presso la camera mortuaria dell’ospedale cittadino.

La vicenda, che presenta aspetti che dovranno essere chiariti nelle prossime ore, ha portato le autorità ad aprire un fascicolo conoscitivo per fare luce sull’accaduto e accertare le eventuali responsabilità.

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Secondo le prime ricostruzioni, il rito funebre si era svolto regolarmente al cimitero, con la bara sigillata che è stata poi calata nella terra, come da prassi. È stato solo al termine della cerimonia, o poco dopo, che si è palesata l’amara verità.

Non è ancora chiaro come sia stato possibile che una bara vuota sia stata sostituita a quella contenente la salma, né in quale fase della complessa catena di passaggi – dalla preparazione in ospedale al trasporto, fino alla sepoltura – sia avvenuto l’errore. La famiglia, comprensibilmente, è sotto shock per l’accaduto, vedendo lesa la dignità del proprio congiunto e costretta a rivivere il dolore della sepoltura.

Sull’episodio, che costituisce un’evidente e grave anomalia procedurale, la Procura della Repubblica di Ferrara ha immediatamente agito. È stato aperto un fascicolo conoscitivo, un atto che al momento non ipotizza reati specifici né indagati, ma serve a raccogliere tutti gli elementi necessari a ricostruire la dinamica dei fatti, individuando le eventuali negligenze e i soggetti responsabili della clamorosa svista.

Saranno chiamati in causa tutti i soggetti coinvolti: il personale sanitario e amministrativo dell’ospedale, l’agenzia di onoranze funebri e gli operatori cimiteriali.

“Si tratta di un episodio di estrema gravità che non può e non deve ripetersi,” ha commentato a caldo un rappresentante delle istituzioni locali. “Le verifiche saranno immediate e rigorose per garantire che venga fatta piena luce e sia restituita la giusta dignità alla salma e alla famiglia colpita.”

Il corpo del defunto è stato successivamente recuperato dall’obitorio e si sta ora provvedendo a organizzare una nuova e corretta cerimonia di sepoltura. L’episodio solleva interrogativi urgenti sulla precisione e sul controllo delle procedure di trasferimento e identificazione delle salme, in un momento già delicato e doloroso per i familiari dei defunti.

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