Femminicidio Cinzia Pinna. Arrestato Emanuele Ragnedda imprenditore vinicolo
Cinzia Pinna
ARZACHENA, GALLURA – La scomparsa di Cinzia Pinna, 33 anni, di Castelsardo, si è conclusa con una tragica confessione da parte di Emanuele Ragnedda, 41 anni, noto imprenditore vinicolo sardo. L’uomo, che aveva già ucciso la donna quando si è presentato a una festa in elicottero, ha ammesso di averla assassinata e di averne nascosto il corpo nella sua tenuta vinicola.
Ragnedda, indagato sin dall’inizio per la scomparsa della Pinna, ha mostrato un’apparente serenità nonostante il tragico crimine commesso. Il giorno successivo alla scomparsa della vittima, è arrivato in elicottero alla festa per il 60° compleanno della madre ad Arzachena. Sorridente e tranquillo, ha salutato i 150 invitati prima di ripartire. Questo gesto, apparentemente innocuo, ha contribuito a un quadro sconcertante di una doppia vita, fatta di lusso e frequentazioni assidue nella movida della Costa Smeralda, a cui si contrapponeva la violenza di un delitto.
La svolta è arrivata dopo un tentativo di fuga in gommone. Ragnedda si è schiantato sugli scogli ed è stato fermato dai carabinieri con l’aiuto della Guardia Costiera. Messo sotto pressione per quattro ore nella caserma di Palau, l’imprenditore è crollato. Ha confessato di aver ucciso Cinzia Pinna con un’arma da fuoco e di averne poi occultato il cadavere nella sua proprietà, l’azienda vinicola Conca Entosa, situata tra Arzachena e Palau. Proprio in questa tenuta, le autorità hanno ritrovato il corpo della donna.
Emanuele Ragnedda è anche noto per essere il produttore di un vermentino dal nome “Disco Volante”. L’annata 2021 di questo vino bianco è salita agli onori della cronaca per il suo prezzo record: una bottiglia veniva venduta tra i 1.400 e i 1.800 euro. A coloro che si stupivano per il costo esorbitante, Ragnedda rispondeva con un tono di supponenza: «Stupirsi di che? È meglio di certi celebrati vini di Borgogna». La tragica vicenda ha però gettato un’ombra su questo successo, mettendo in luce un lato oscuro e violento che ha portato alla morte di una giovane donna.


