Louis Dassilva assolto e liberato nella notte
Omicidio Pierina Paganelli: Louis Dassilva assolto e liberato nella notte. “È la rinascita della giustizia”
RIMINI – Una sentenza clamorosa, arrivata nel cuore della notte dopo una lunghissima attesa. Louis Dassilva è stato assolto dall’accusa di aver ucciso Pierina Paganelli ed è stato immediatamente scarcerato.
La decisione della Corte d’Assise di Rimini è giunta poco dopo le 2:00 del mattino, al termine di una camera di consiglio fiume durata oltre 16 ore. Si chiude così, o almeno si interrompe bruscamente, il primo capitolo giudiziario legato al brutale assassinio della pensionata di 78 anni, avvenuto il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di via del Ciclamino. Dassilva era l’unico imputato per il delitto.
L’abbraccio con la moglie e la liberazione
Poche ore dopo la lettura del verdetto, Louis Dassilva ha varcato la soglia del carcere di Rimini da uomo libero. Ad attenderlo fuori dalle mura della casa circondariale c’era la moglie, Valeria Bartolucci, che gli è corsa incontro per un lungo abbraccio, visibilmente commossa.
Insieme a lei, ad accogliere l’ormai ex imputato, erano presenti i numerosi sostenitori che avevano seguito con il fiato sospeso l’intera giornata di udienza, oltre a un fitto cordone di giornalisti e telecamere.
Le prime parole di Louis Dassilva dopo la scarcerazione:
“È stata fatta giustizia, ha vinto solo la giustizia. È la rinascita della giustizia”.
Trasferito in una località segreta
Per evitare la pressione mediatica e l’assembramento dei cronisti che da mesi assediano il complesso di via del Ciclamino – Luogo non solo del delitto, ma anche delle complesse vicende familiari e di vicinato che hanno caratterizzato il giallo – Dassilva non è tornato nella sua abitazione.
I suoi legali, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, lo hanno subito accompagnato in un domicilio alternativo e protetto, dove l’uomo potrà trascorrere le prime ore di libertà lontano dai riflettori.
La sentenza della Corte d’Assise ribalta totalmente l’impianto accusatorio che aveva portato all’arresto del metalmeccanico di origine senegalese. Resta ora da capire quali saranno le motivazioni dei giudici, attese nei prossimi mesi, e se la Procura deciderà di ricorrere in appello. Per il momento, il caso sull’omicidio di Pierina Paganelli torna a essere, a tutti gli effetti, un mistero irrisolto.


